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Il Ticino protagonista del più grande movimento nazionale sull'intelligenza artificiale: quasi trenta eventi sul territorio, il palco di Zurigo e un ponte tra l’Italia e l’ecosistema elvetico dell’innovazione

Da oggi al 4 ottobre - e oltre - più di quaranta organizzazioni del territorio partecipano alla seconda edizione delle Swiss {ai} Weeks, che lo scorso anno ha lanciato il modello svizzero Apertus e quest’anno tira la volata al summit mondiale sull’AI previsto a Ginevra per il 2027. Il programma di manifestazioni si estenderà verso Bellinzona e altri sei comuni a partire dalla Città di Lugano, sede di un evento che riunirà, con il supporto di Ticino Convention Bureau, i partner di tutta la Confederazione presso il supercomputer ALPS del CSCS.
La Divisione dell’economia del Cantone Ticino e Switzerland Innovation Park Ticino, insieme all’IDSIA USI-SUPSI, porteranno una testimonianza dell’ecosistema ticinese all'AI+X Summit di Zurigo, mentre il cartellone farà una breve ma significativa tappa anche a Milano, per far conoscere, tramite l’esperienza della Svizzera di lingua italiana, l’AI sovrana e le opportunità di innovazione intercettabili sul suolo elvetico.


Lugano, martedì 1° settembre -
Parte ufficialmente oggi la seconda edizione delle Swiss {ai} Weeks, il più grande movimento nazionale dedicato all'intelligenza artificiale, che lo scorso anno ha presentato al mondo il modello linguistico svizzero Apertus, e fino al 4 ottobre prossimo porterà l'AI fuori dai convegni per specialisti e dentro i luoghi dove il suo impatto può essere davvero percepito: aziende, istituzioni, scuole, associazioni per giovani e anziani, università. E quest'anno, dopo il successo degli eventi della prima edizione, il Ticino rilancia e assume un ruolo da protagonista.

I numeri nazionali raccontano una crescita netta. Il 2025 si era chiuso con eventi in 33 città e 154 organizzazioni partner; quest'anno, anche grazie all’exploit nel Cantone, il movimento riparte da 37 città e 220 partner, con oltre 180 appuntamenti già a calendario al momento del lancio, e nuove date che si aggiungono di settimana in settimana.

A sostenerlo, un fronte che attraversa tutto il Paese: finnova AG Bankware, Gebert Rüf Stiftung, Groupe Mutuel, Hewlett Packard Enterprise, Karakun AG, SRG SSR, Swisscom, Swiss Life, UBS, Var Group Suisse, Viseca, VZ VermögensZentrum, giungendo a Repubblica e Cantone Ticino, Città di Lugano, Città di Bellinzona, Fondazione AGIRE, CSCS, IDSIA (USI-SUPSI), OCST, IBSA Foundation for Scientific Research, Ticino Convention Bureau, Lugano Convention & Exhibition, Dagorà Lifestyle Innovation Hub, USI Executive MBA, per citare solo alcuni tra i numerosi partner del programma in Ticino.

Oltretutto, le Swiss {ai} Weeks sono pre-evento ufficiale del percorso «Road to Geneva», la marcia di avvicinamento al Geneva AI Summit che la Svizzera ospiterà al Palexpo di Ginevra il 21 e 22 giugno 2027. Organizzato dal DATEC insieme al DFAE attorno al tema «Bridging Innovation and Trust» e affidato alla delegata del Consiglio federale Fabiola Gianotti, il summit sarà il quinto vertice mondiale dedicato alla governance dell'intelligenza artificiale. «Road to Geneva» è la serie di pre-eventi tematici e consultazioni - aperte a governi, imprese, ricerca e società civile - che ne alimenteranno l'agenda. In altre parole: ciò che accadrà in queste settimane, e anche oltre il 4 ottobre, sul nostro territorio, non resterà al di qua del Gottardo.

Il Ticino quintuplica (ad oggi) il suo coinvolgimento

Il Cantone c'era già alla prima edizione, e con eccellenti ragioni: a Lugano batte uno dei cuori tecnologici dell'iniziativa, il supercomputer Alps del Centro Svizzero di Calcolo Scientifico (CSCS), su cui è stato addestrato Apertus, il modello linguistico aperto svizzero. Attorno a quel nucleo, nel 2025, erano nati sei appuntamenti di qualità, prevalentemente a cura dell’Istituto Dalle Molle di studi sull'intelligenza artificiale (IDSIA USI-SUPSI) guidato da Andrea Rizzoli - dall'AI in medicina clinica all'Ospedale Civico alla mostra «Robot» dell'Ideatorio a Cadro, dall'incontro sulla finanza a Villa Negroni al dialogo con il mondo dell'audiovisivo insieme al Locarno Film Festival - che avevano già dimostrato quanto il territorio avesse da dire.

Quest'anno, quel seme germoglia: con il patrocinio del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino, il cartellone 2026, ancora passibile di aggiornamento, conta oggi quasi trenta eventi, distribuiti fisicamente tra otto località (Lugano, Bioggio, Bellinzona, Locarno, Massagno, Vezia, Stabio, Cadenazzo), oltre ad alcuni workshop online. Dietro il programma c'è una rete di più di quaranta realtà del territorio: aziende, istituzioni, centri di ricerca, fondazioni, sindacati e associazioni.

L'anteprima è andata in scena giovedì 27 agosto scorso a Bioggio, negli spazi di Acer Europe: il capitolo regionale di AI Salon, con Linkfloyd, OCST, XR Solution e Ticyweb ha infatti dato vita a «Intelligenza artificiale: l'impatto umano», con ospite d'onore Bruno Giussani, per quasi vent'anni curatore globale di TED, intervistato su guerra cognitiva e sovranità della mente davanti a una sala che metteva allo stesso tavolo responsabili delle risorse umane, sindacati, psicologi e manager.

Da lì il calendario si dipana già fino a novembre per la «Road to Geneva», toccando i temi più diversi: lavoro, finanza, costruzioni, biomedicina, diritto, formazione, con un'attenzione precisa ai pubblici che di solito restano fuori da queste conversazioni. Avranno luogo, infatti, laboratori pratici sull'IA per la terza e la quarta età, incontri su fake news e intelligenza artificiale pensati per ragazzi dai 12 ai 18 anni e per i loro genitori, e il primo festival cinematografico in Svizzera dedicato interamente alle produzioni coadiuvate da AI generativa, il Merge Film Festival che, presso il cinema Lux di Massagno, coinvolgerà anche studenti delle superiori e delle locali università in lezioni per comprendere come postprodurre (montare, editare) e quindi alterare facilmente immagini e video.

Il calendario completo, con date, orari, modalità di iscrizione ad ogni evento e modulo per proporre nuove adesioni, è pubblicato e aggiornato su ai-weeks.ch/events.
Le storie, i protagonisti e le tecnologie più importanti e di potenziale impatto verranno approfondite dal Gruppo Corriere del Ticino | MediaTi e da SRG SSR, rispettivamente media partner regionale e nazionale delle Swiss {ai} Weeks.

I comuni in prima linea

Lugano ospiterà più di metà degli appuntamenti, e non è un caso: la Città arriva a questo appuntamento dopo due edizioni della Lugano AI Week promosse dal Lugano Living Lab - la prima nel dicembre 2024, la seconda nel dicembre 2025, con oltre cento relatori e più di novanta tra panel e workshop all'Asilo Ciani - che hanno costruito un pubblico, un network di aziende, un metodo e un'abitudine al confronto pubblico sull'AI.

Su quella base, nel programma delle Swiss {ai} Weeks, in riva al Ceresio si terranno, ad esempio, un USI EMBA Talk per manager e imprenditori a cura del prof. Gianvito Lanzolla (Bayes Business School), l'Action Day della Fondazione AGIRE al Padiglione Conza, dei laboratori per la terza e la quarta età presso la sede di GenerazionePiù dell'OCST, l'Industry Deep Dive di Dagorà, gli Swisscom Business Days al Palazzo dei Congressi, i Tech Lab di Var Group Suisse all'Asilo Ciani, il Forum on Artificial Intelligence in Biomedicine della IBSA Foundation con IDSIA al Campus Est dell'USI e, in sede da destinarsi, una riflessione tutta svizzera sulla più recente enciclica della Chiesa Cattolica “Magnifica Humanitas”.

Accanto, si fa notare, e a ragione, la presenza della capitale. La Città di Bellinzona, difatti, il 5 ottobre, presso la Sala del Consiglio comunale in Palazzo Civico, ospiterà l’evento dedicato ad esponenti ed esperti dei 100 comuni del Canton Ticino: «Memoria Viva - Storie e archivi nell'era dell'AI», a cura di Mazzantini & Associati e della startup Biography Library, che racconterà cosa succede alla memoria collettiva e alle identità personali quando storie, dati e archivi diventano interrogabili da una macchina che simula l’intelligenza umana.

Il Ticino va a Zurigo; Zurigo e il resto della Svizzera saranno in Ticino

Le novità più significative, quest’anno, hanno a che fare con un’amplificazione delle sinergie tra il nostro territorio e il resto di quello elvetico. Il 1° ottobre, il Cantone sarà presente allo Zurich AI Festival, co-organizzato dalla Greater Zurich Area e inserito nel calendario nazionale delle Swiss {ai} Weeks, con l’obiettivo di dare visibilità anche a livello internazionale alle competenze e alle attività sviluppate in Ticino nel campo dell’intelligenza artificiale. In particolare, nell’ambito dell'AI+X Summit dell'ETH AI Center a Zurigo, la Divisione dell’economia ha coinvolto lo Switzerland Innovation Park Ticino, IDSIA (USI-SUPSI) e il CSCS che, insieme ad alcune aziende all’avanguardia, porteranno la propria esperienza e le proprie competenze sul palco con il workshop «Trustworthiness and data sovereignty in critical AI applications».

Oggetto del panel, la ricerca dell'IDSIA (USI-SUPSI) in ambiti critici come la salute e la scienza dei materiali, dove si lavora con dati protetti; l'infrastruttura Alps del CSCS, insieme ad Apertus, come garanzia di sovranità dei dati nell'addestramento dei modelli, e un progetto congiunto di Artificialy e del Centro Sistemi Informativi (CSI) del Cantone Ticino sulla traduzione automatica di documenti confidenziali. Tre risposte concrete alla domanda che il resto della Svizzera si sta ponendo: come si applica l’AI in modo efficace a dati che non possono essere condivisi?

Al Summit saranno presenti anche diverse startup deeptech incubate presso l’USI Startup Centre dell’Università della Svizzera italiana, impegnate a trasformare il potenziale dell’intelligenza artificiale in soluzioni concrete per molteplici ambiti di applicazione. Queste imprese emergenti, nate dal mondo accademico ticinese, avranno a disposizione uno stand dedicato, che offrirà loro un’importante occasione di visibilità e di incontro con potenziali clienti e investitori interessati ai loro progetti.

Il giorno dopo, Lugano ospiterà uno dei momenti riservati più significativi dell'edizione nazionale: l'Executive Dinner Ticino, uno dei tre appuntamenti executive per i partner del movimento insieme a quelli di Zurigo e dell'arco lemanico. A numero chiuso, riunirà partner, sponsor e vertici istituzionali provenienti da tutta la Svizzera.

In riva al Ceresio, una giornata costruita per far vedere il Ticino da dentro, e si articolerà in tre tempi: una visita ad ALPS, un’escursione organizzata dal Ticino Convention Bureau, in cui il Cantone si presenterà come destinazione d'innovazione, di workation e congressuale; e infine il clou a Villa Ciani, con il supporto di Lugano Convention & Exhibition, che prevedrà, oltre alla cena, la presentazione e la valorizzazione dei progetti locali.

Uno degli eventi della manifestazione sarà, inoltre, organizzato a Milano, per cominciare a portare fuori dai confini svizzeri le opportunità in ambito tech intercettabili nel nostro territorio.

Le voci

«La risposta alla prima edizione ci ha mostrato che l'AI non è più un tema riservato a una piccola comunità di specialisti. Nel 2026 ampliamo il movimento con più partner, più sedi e più formati che offrono alle persone un accesso concreto all'intelligenza artificiale, e la Svizzera italiana ne è una parte essenziale. Il dibattito internazionale che ci porterà a Ginevra nel 2027 ha bisogno delle esperienze e delle voci di tutte le regioni del Paese.»

Katka Letzing, co-fondatrice delle Swiss {ai} Weeks

«La prima edizione aveva già mostrato la qualità di ciò che aziende, istituzioni, ricerca e società civile fanno con l'AI sul territorio, e Lugano lo dimostra da due anni con la sua AI Week. Quest'anno, quell'energia dà un programma quasi cinque volte più ricco rispetto al 2025, che porta il Cantone e i suoi partner sul palco dell'AI+X Summit di Zurigo, fa sedere in riva al Ceresio gli innovatori di tutta la Svizzera. Gettando anche un ponte verso l’Italia. È un percorso che vogliamo prosegua almeno fino al Summit di Ginevra.»

Gaetano Biondo e Sara Fedele, referenti delle Swiss {ai} Weeks per il Canton Ticino.

«L'intelligenza artificiale non ha bisogno di altro clamore. Ha bisogno di una maggiore adozione concreta. Il prossimo passo per le aziende svizzere è trasformare la sperimentazione in soluzioni che migliorino il modo di lavorare delle persone, il modo in cui si prendono le decisioni e il modo in cui le imprese possono evolversi. Iniziative come le Swiss {ai} Weeks sono importanti perché riuniscono le persone capaci di trasformare quel potenziale in qualcosa di concreto.»

Massimo Fumagalli, Country Lead Var Group Suisse.

Si può ancora salire a bordo

Il movimento non si esaurisce il 4 ottobre. In Ticino il programma prosegue fino a novembre e, soprattutto, il percorso «Road to Geneva» resta aperto fino al summit del giugno 2027: aziende, istituzioni, scuole e associazioni possono ancora proporre un proprio evento e ottenere, previa valutazione, il label Swiss {ai} Weeks, e l'inserimento nel calendario ufficiale  come Community Partner.

L'adesione da sponsor dà invece accesso privilegiato alla rete nazionale e alla stessa visibilità delle grandi realtà: una rampa d'accesso pensata per il tessuto ticinese, fatto soprattutto di PMI e filiali regionali.

Le organizzazioni interessate possono farsi avanti tutto l'anno attraverso gli indirizzi e-mail riportati in calce.